Hamlet Box Esterno

Prodotto: Box Esterno Hamlet
Comprato da: Dvd.it
Prezzo: 67 euro

Visti i miei problemi di spazio sull’hard disk esterno ho deciso di comprarmi un masterizzatore dvd e dopo aver fatto visto cosa offriva il mercato ( prodotti Lacie soprattutto ), la mia scelta e’ ricaduta sul comprare un box esterno per poi inserire un masterizzatore comprato in un altro momento.
Questa scelta si spiega con la volonta’ di avere un prodotto che si puo’ evolvere nel tempo tenendo il passo con quanto offre di nuovo e utile il mercato dell’hardware.

Come si puo’ vedere dalla figura n.1 la confezione contiene una abbondante dotazione di elementi oltre al box vero e proprio:

  • un cd contenente una copia digitale delle istruzioni in inglese e italiano sia che si voglia inserire un hard disk che una unita’ cd/dvd.
  • un cavo usb2.
  • un cavo firewire.
  • l’alimentatore composto da due elementi.
  • un foglio illustrativo per il montaggio.
  • viti e supporti per l’hd.
  • Come si vede nella figura n.2 le uniche cose necessarie per installare il box sono un cacciavite e un po’ di attenzione.
    Seguendo le istruzioni su come aprire il box e inserire l’hd o il masterizzatore, possiamo subito inserire la spina e i cavi di collegamento al computer per testarne il funzionamento.

    Sul frontale del box e’ presente un comodo led che indica quando la periferica Â? accesa o in uso, rispettivamente illuminandosi di rosso o blu ( figura n.3 ). Il case e’ fatto di alluminio e risulta essere molto solido di costituzione da poter sopportare pesi sopra di esso. Essendo di alluminio non necessita di ventola di raffreddamento: infatti anche dopo molte ore di uso al tatto risulta essere sempre freddo.

    Le connessioni sul retro sono quattro: una usb2, due firewire e quella per l’alimentazione. in questo modo e’ garantita la compatibilita’ con tutte le piattaforme. E’ inoltre presente un comodo tasto di accesnsione, sempre sul pannello posteriore, che, per quanto possa sembrare ovvio, manca in molti box o dispositivi esterni.

    Una volta inserito il masterizzatore ( o un qualsiasi hard disk ) il box puo’ essere posizionato e messo in funzione attaccando semplicemente due cavi: uno dati al computer ed uno per l’alimentazione ( figura n.4 e figura n.5 ).

    Una volta collegato al mio ibook con un system 10.3.9, il dispositivo e’ stato riconosciuto dal system profiler ma non supportato nativamente.Toast invece ha subito supportato il masterizzatore, cosi’ come l’ottimo Dragon Burn. dopo aver installato Patch Burn il mac os x ha riconosciuto il dispositivo completamente. Con Tiger invece dopo un riavvio viene aggiunto un profile per il dispositivo e tutte le applicazioni lo possono usare senza problemi.

    Giudizio finale
    Considerando la facilita’ nel metterlo in funzione, l’esplicativa guida sia cartacea sia digitale e l’esperienza in funzione, questo box risulta essere un ottimo prodotto, sicuramente da consigliare, nonostante non vanti un design firmato da porsche come i prodotti Lacie, si dimostra affidabile in ogni situazione e adattabile alle proprie esigenze.

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