Wednesday, 30 November 2005
Tip and trick
Questo post è stato scritto da alberto alle 20:10
nella sezione [ My Life ]
Trucchetto utile per chi vuole un link comodo per accedere a volumi di rete: dopo aver installato il nuovo server, mi sono reso conto di volere comunque il vecchio hard disk, che prima era fisso collegato via firewire al portatile, montato sulla scrivania. Abilitata la condivisione documenti sul server, ho premuto mela + k per accedere al server, e dopo aver inserito nome utente e password, ho scelto la partizione che volevo montare. Farlo una volta passi, ma quando si deve fare piu’ volte in un’ora inizia a logorare reiserire ogni volta i dati etc.
Allora ho provato a trascinare l’icona del volume in giro nelle cartelle, ma ogni volta mi dava errori perche’ non trovava piu’ il volume di rete. Ho anche provato a trascinare l’indirizzo di rete del server, scritto al volo su safari come se fosse un url, sulla scrivania ottenendo un file, che una volta clikkato, mi portava al modulo per inserire utente/password e scegliere la partizione da condividere. Alla fine ho provato anche a creare un link simbolico, eredita’ del sottosistema unix del mac os x, ma non soddisfaceva le mie esigenze.
Poi, un’illuminazione.
Mi sono ricordato che da safari era possibile trascinare url sul dock, per produrre una di quelle simpatiche “molle” come quella che riporta al sito Apple - Macosx. Provato subito a scrivere l’indirizzo, sia del server, sia del server/partizione da caricare , mi sono reso conto del tallone di achille di questo genere di collegamenti, ovvero che una volta creato mostravano al passaggio del mouse, tutto l’indirizzo. Ripensando a come era strutturato quello originale che porta al sito Apple, mi sono chiesto come crearne uno simile.
Illuminazione numero2…
Ho aperto un editor di codice (ricordarsi che in questi casi i word processor sono pericolosi-inutili), smultron nel mio caso, e ho scritto un pezzo di codice html come questo:
Nome da dare al link
Salvato come file.html e caricato in safari ho trascinato il link creato direttamente sul dock, ottenendo finalmente un collegamento direttissimo al volume di rete che non richiede neppure l’inserimento di nome utente o password, visto che sono gia’ incorporate, e non visibili direttamente.
Sono stato fortunato…
Tuesday, 29 November 2005
Silenzio
Questo post è stato scritto da alberto alle 21:34
nella sezione [ My Life ]
Visto che non ho nulla di interessante da dire, in silenzio mi metto da parte e lascio lo spazio ad altri blog e siti:
Stranamore, ovvero la nuova edizione, ma sono solo io che penso che sia morto con sul suo diretto protagonista?
Campagna elettorale, dopo aver assistito con vergogna all’allievo Casini che imitava il modo di rimangiarsi quanto dichiarato il giorno prima del suo Leader(?), rendiamoci conto che siamo in piena campagna di minchiate.
Tiger vs schifo, perche’ e’ raro trovare un’analisi moderata che si basa sui fatti, fra i due sistemi operativi. (Indovinate per chi tifo
)
I LOVE my mac, il nostro inno, oh yeahhhh.
Tuesday, 29 November 2005
Manifesto
Questo post è stato scritto da alberto alle 01:05
nella sezione [ My Life ]
Voglio condividere col mondo i miei pensieri di oggi:
Io non voglio vivere nell’Italia di Fede e del tg4, dove tutto e’ bello, ilNano malefico fa pure i miracoli, tutto funziona, siamo tutti ricchi e felici, ma forse moriremo domani perche’ uno stupido pennuto ha starnutito o perche’, incredibile, fa freddo.
Io voglio avere il cervello acceso sempre, e accendere la TV, un secondo prima che inizino programmi degni di questo nome. Anzi, preferisco sfruttare il mio videorecorder cosi’ dopo salto anche la pubblicita’.
Voglio fregarmene se l’Auditel dice che ieri tutta l’Italia guardava la Lecciso, io di sicuro stavo guardando
REPORT
INVASIONI BARBARICHE
CHE TEMPO CHE FA
e se ho voglia di calarmi nella fantascienza guardo STARTREK piuttosto che il tg1.
Sunday, 20 November 2005
Siamo cio’ che mangiamo? spero di no…
Questo post è stato scritto da alberto alle 20:14
nella sezione [ My Life ]
Puntuale ogni settimana dobbiamo, anzi visti i tempi che corrono possiamo, indignarci ogni puntata di un argomento diverso: ovviamente mi riferisco a Report, domenica su rai3.
Probabilmente e’ l’ultimo baluardo dell’informazione vera, senza veline e gossip, che punta a far male.
Sabato pomeriggio me lo sono visto registrato sul dvd, credendo che l’argomento della scorsa settimana non mi toccasse da vicino. Quando poi, leggendo fra i marchi coinvolti, ho trovato Montana, potremmo dire che mi si e’ rivoltato lo stomaco, considerando che sono un accanito consumatore degli ottimi hamburger allo speck che compro ogni settimana. Considerando la vergogna, si’ vergogna, provata per contribuire con i miei soldi a simili crimini, perche’ e’ di questo che si tratta, dispiaciuto per tutte le persone oneste che ci lavorano, ho deciso di rinunciare a comprare qualsiasi prodotto Montana. Sicuramente non fallira’ per la mia decisione, ma di sicuro io sapro’ di aver fatto qualcosa nel mio piccolo.
Sunday, 20 November 2005
Canto di un viaggiatore diurno occasionale
Questo post è stato scritto da alberto alle 20:07
nella sezione [ My Life ]
Quando viaggio in treno, lo faccio in compagnia delle nuvole.
E non solo delle nuvole, ma anche di campi, fiumi e prati.
Viaggio fra la gente, fra i campi, nel tempo.
Almeno fino ad oggi.
Ormai e’ chiaro il progetto delle FS per la linea che mi porta da Padova a Mestre: chiudere lo spazio dei binari fra due serie di pannelli antirumore (credo). Bella, splendida, addirittura previdente come intenzione, peccato che si tratti di oltre 2metri di cemento che toglie al viaggatore la visione di quei paesaggi che quando arriva la primavera si tingono di rosso, e quando arriva l’inverno, giocano a nascondersi fra la nebbia. Non ci rimane che il cielo, sperando non vogliano allontanarci anche da quello.