Sottomarina
Lunedì, 17 Luglio 2006
Fino a ieri non avevo molto rispetto di chi andava in moto: moto vera non scooter o ciclomotori, erano per me folli che volevano mostrarsi al mondo migliori di quello che fossero oppure pazzi pronti a rischiare la vita senza rendersene conto.
Oggi no, non più. Ho assaporato cosa si prova, ho capito il fascino ma soprattutto ho compreso che quando cavalchi un blocco di metallo in giro per le strade, separato dalle altre auto solo dall’aria, devi avere un profondo controllo di te stesso e del tuo mezzo, saper leggere la strada e le intenzioni di chi, più al sicuro di te nelle loro auto, non ha quella sana paura di sbagliare.
Per mia fortuna questa possibilità me l’ha data una persona che guida davvero bene la sua moto, e che guidando, trasmette sicurezza a chi si tiene aggrappato con tutte le sue forze alle maniglie dietro.
Ho imparato ad aver rispetto.
ps.Ho imparato anche dove si trova Sottomarina!

No. 1 — Luglio 20th, 2006 at 09:50
grazie piter, sono quasi commosso. anch’io sono contento di aver trovato un fido compagno con cui andare via. nonstante fossi una banderuola al vento ti sei comportato egregiamente…ci vogliono le palle.
se riesci a guidare bene è perchè il compagno ti aiuta