DDT
Giovedì, 28 Dicembre 2006
Credevo che il punto più basso nella dignità di Mediaset fosse stato vedere nelle festività natalizie un “telegiornale” a caso, quello porno, ovvero StudioAperto, che durante il solito, inutile, noioso servizio sui regali più gettonati di quest’anno oltre a menarla con l’iPod, bella scoperta potevate farti un’edizione speciale, l’HD dei nuovi televisori Lcd, solita truffa italiana considerando che la maggior parte di quei tv lcd venduti come hd ready NON LO SONO, ha sfoderato una vera perla parlando di un decoder A CASO che con una tessera A CASO permette di vedere con la qualità del digitale comodamente a casa tua film pagando solo quello che vedi.
Bene
Non ho nulla contro la pubblicità, anzi trovo che alcune siano molto belle e altre molto utili per diffondere novità. Ma solo in un paese che ha ancora l’Ordine dei Giornalisti, invenzione del periodo fascista, poteva permettere una palese violazione dei principi di qualsiasi giornalista con quella che non si può neppure definire pubblicità nascosta tanto era evidente.
Detta così sembra solo una presa di posizione su un principio, ma qui si parla di una truffa a danno di tutti gli italiani. Perchè chiuso l’argomento uno l’ho va a provare, o meglio nel mio caso, a riprenderlo in mano dopo più di anno da quando preso dall’entusiasmo comprai un box usb2 per il dtt da usare col portatile. Ora se già a Padova, non fra le valli in trentino, si prendono solo pochi canali, e malissimo, e la Rai neppure viene trasmessa, qualcosa non torna soprattutto dopo averci ro**o le p***e per mesi con la storia della rivoluzione digitale e che soprattutto presto l’analogico sarebbe stato spento.
L’analogico vive e vegeta. Il Dtt è morto.
Ps. Notizia di ieri che presto si aprirà la gara per le frequenze Wi-Max, chissà ho il vago sospetto che finità con truffe, tribunali e conti gonfiati - come l’umts - e che non rivoluzionerà la situazione italiana in campo tecnologico come molti sognano - un pò come il digitale terrestre.