Infinity e oltre

Per una volta vorrei spezzare una lancia contro la Vodafone. Sono talmente abituato a elencare i difetti, i lati oscuri e le truffe degli operatori tecnologici che mi sono accorto per caso di poter parlare bene di una iniziativa e degli scenari conseguenti.
Fra le ultime promo della Vodafone c’è la rimodulazione della vecchia offerta infinity messaggi che prevedeva cinquanta sms gratis dopo il primo della giornata verso clienti dello stesso operatore, e che ora non solo ne prevede cento, ma allinea l’offerta mms alle stesse regole ovvero cento mms gratis dopo il primo a pagamento della giornata. Il tutto a fronte di un canone di sei euro che si riattiva ogni trenta giorni.
Se questo può sembrare eccessivo dal punto di vista dei costi, c’è chi non spedisce cento sms in un anno, è anche vero che per chi ne fa un uso considerevole questa offerta rappresenta un’opportunità di comunicazione molto vantaggiosa, senza contare che includendo anche gli mms, a dire il vero con ritardi di anni, finalmente si dispone di una piattaforma unica e solida per scambiarsi contenuti che vanno oltre i semplici testi, ovvero immagini, ma che possono dall’altra parte liberare le parole stesse dai vincoli dei 160 caratteri.
I vantaggi si dividono quindi in due fronti: se ovviamente si dispone di un cel compatibile, per fortuna ormai alla portata di tutti, si possono ricevere mms da pagine e pagine di testo incluso, il limite non è più nei caratteri ma nella dimensione in kb, cento se non hanno aumentato il limite, e inoltre arricchirle di immagini e volendo anche video e suono. Se poi consideriamo l’upgrade della qualità delle fotocamere incluse nei cellulari, si è passati da meno di vga a oltre cinque megabit si risoluzione, e che possiamo destinare gli mms anche a indirizzi email, si ha un esempio di comunicazione di massa di qualità, almeno nelle potenzialità.
Che aggiungere, a parte l’invito a dimenticarsi per un pò di poter usufruire di tecnologie ancora più evolute, tanto promesse e pubblicizzate, derivanti da internet nei device mobile: siamo nel 2007 e finalmente abbiamo gli mms, per il resto ci vediamo fra qualche anno.

Ps.
Se siete restii a passare alla nuova offerta potete considerare questo semplice calcolo: fra due settimane saremo liberi dal costo di ricarica, se considerate quei soldi, in media almeno per me cinque euro, come nuova liquidità, investirli in questa offerta non mi sembra una cattiva idea, anche perchè il mercato è in continua evoluzione e non sa mai se la prossima offerta sarà favorevole o sfavorevole al cliente finale.

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