One Vision

Sono in treno. Ho preso un treno “prima” che in realtà è un regionale con 35 minuti di ritardo. Ma ciò che conta è che ho il portatile alimentato dal treno: si perché se non lo sapete, sui Minuetto e sui Taf sono imboscate delle prese da 220 V disponibili per chi deve ricaricare cellulari, portatili, etc. Senza contare che avendo batteria in carica posso permettermi di tenere tutto il tempo il wireless acceso e notare che solo su questo treno ci siano già quattro reti pc-pc, ovvero portatili che fanno da hotspot wireless. E ogni tanto anche reti aperte vicino al tracciato del treno.
Per una volta il mio giudizio sui treni non è il solito /Che SCHIFO/ ma si chiede perché sia così raro sedersi su un treno relativamente moderno con servizi paragonabili a quelli degli aerei. Infatti sui Minuetto, disegnati da Pirinfarina se non ricordo male, presentano largo spazio fra le file di sedili, prese di corrente su alcuni posti, tavolini pieghevoli sul retro dei sedili.
Chissà magari fra qualche anno le lamentele che si faranno saranno sulla mancanza di questi servizi piuttosto che su animali, malattie, rapine sulle vetture.

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