Too Cool for Internet Explorer

Sunday, 27 May 2007


mumble mumble
Questo post è stato scritto da alberto alle 18:21
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[ Tecno ]

…vedo persone, faccio cose, vado in giro…

Mi collego dal treno, non per meriti speciali di quello che ho preso, ma grazie ai 9 euro dati alla 3 per abilitare il servizio che sotto copertura mi permette di avere 50megabyte di traffico totale al giorno gratis. Alimento il portatile perchè sui Taf e i Minuetto ci sono le prese di corrente libere.

Ufficio mobile



Saturday, 26 May 2007


Sono in mezzo a noi, spesso siamo noi…
Questo post è stato scritto da alberto alle 14:50
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[ Tecno ]

o le abbiamo addosso. Non sono stato preso da un raptus musicale, non sono posseduto da quella stupenda canzone ( I benpensanti Frankie Hi Nrg ), semplicemente a volte capita di rotolare giù da letto, infilarsi le scarpe e ritrovarsi con l’etichetta col codice a barre sopra in mano.
Nulla di strano, abbastanza banale se si sono comprate un paio di scarpe nuove. La cosa strana è girarla, visto che ci è rimasta attaccata alle dita e scoprire quella che ha tutte le sembianze di una RFID.

Da wikipedia:

RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification - traducibile in Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando dei lettori RFID.

Tutto chiaro, no?

Etichette intelligenti Etichette intelligenti


Tuesday, 22 May 2007


Wireless “comunale”
Questo post è stato scritto da alberto alle 19:53
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[ Tecno ]

Finalmente nel 2007 il wireless, tecnologia per alcuni vecchia di 6 anni almeno, si è diffuso anche da noi: basta dare un’occhiata a quante reti si rilevano girando per la città. Addirittura dopo un inizio molto generoso con poche reti ma non protette ora si sta definendo uno scenario attento alla sicurezza, con criptazione wpa e controllo mac address.
Addirittura ora la Telecom manda già configurati i modem in comodato con wpa attivo.

In tutto questo mi è capitato di scoprire che sia una società esterna, anche se non è ancora molto chiaro che intenzioni hanno e perché hanno scelto un sistema di accesso così chiuso da rendere un inferno anche per chi è legittimato dalla registrazione l’accesso, sia il comune hanno iniziato la copertura del centro storico.

Qui mi occuperò del secondo caso, visto che il primo mi ha già fatto perdere troppo tempo…

Dal punto di vista strettamente tecnico, si tratta di una rete di tipo 802.11g, con ssid COMUNEPDGRANGUARDIA nel caso, come me, vi troviate nei pressi della Granguardia, altrimenti l’altro hot spot si trova a Ponte Molino presso l’Informagiovani.
La rete non ha filtri o criptazione, ma per rimanere nei limiti della legalità il comune ha scelto di usare un proxy, ovvero una soluzione hardware-software ( un computer, per i meno addetti ) che filtra tutto quello che passa da noi ad internet, limitando i servizi attivi ad http, https ed ftp: tradotto significa che potete navigare sui siti, anche quelli sicuri, tipo banche, e scaricare file legali da server ftp. Tutto il resto NO.
Per quanto possa sembrarvi assurdo, piuttosto che niente o complicare la vita alla gente, non immagino turisti che stanno li ore a configurarsi la rete, questa è un’ottima soluzione. Dimenticatevi anche i programmi di chat, anche se con qualche eccezione.

Dal punto di vista pratico, per accedere alla rete serve un portatile dotato di wireless b o g, e una USERID e Password che vi verranno assegnate andando al comune, presso l’ufficio relazioni col pubblico, o all’informagiovani di ponte Molino. Ricordatevi un documento valido per la registrazione.

Una volta ricevuti i dati, vi collegate alla rete comunale, impostate il computer perchè usi il proxy come indicato nella guida fornita dal comune e alla prima connessione dovrete personalizzare la password che di default è comunepd.

Approfondimento per mac utenti
Per chi ha un mac e non sa neppure dove mettere le mani qui potrete vedere dove vanno inseriti i valori del proxy.

Wireless comunale Wireless comunale


Saturday, 19 May 2007


netWork?
Questo post è stato scritto da alberto alle 15:58
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[ Tecno ]

PowerlineSe esistono limiti alla tecnologia di sicuro c’è molto spazio di manovra al loro interno: si sono sviluppate così tante tecnologie, e molte di quelle che usiamo quotidianamente sono oramai datate che potremmo sostituirle oggi e domani ne avremmo altre pronte ad essere applicate.

Bella premessa a un puro esercizio di stile, anzi di tecnologia.

Immaginiamo un mondo che non esiste, una casa “ideale” dove nessuna tecnologia sembra poter essere applicata. Ora mettete che non via sia alcuna possibilità di installare adsl e dobbiate usare solo una connessione 56k. Mettete l’unico computer con un modem compatibile al piano di sotto, sotto il livello stradale, in una stanza con mura spesse e piene di metallo.
Ora vogliamo poter usare quella connessione anche al piano di sopra. Il wireless sia b che g sono troppo deboli per superare il labirinto delle pareti.
La cablatura sarebbe possibile ma dispendiosa in fatto di tempo e servirebbero km di cavo.
Allora che fare?

Powerline ovvero trasmissione su filo elettrico

Un colpo di fortuna, mettere le mani con un prezzo concorrenziale su una coppia di adattatori Netgear capaci di comunicare fra loro tramite l’impianto elettrico.
In particolare la mia coppia è costituita da un primo adattatore ethernet ovvero dotato di porta di rete 10/100 mbit da collegare al pc ( mac nella mia casa ideale ) o ad un router/modem.
L’altro adattatore invece è wireless in versione 802.11g e funziona da access point.
In linea di principio basterebbe collegarli a due prese di corrente, possibilmente evitando ciabatte per le interferenze e all’interno dello stesso impianto controllato da un contatore si ha trasmissione di dati fino a 14 megabit nel mio caso.
Purtroppo la configurazione di base della coppia non era perfetta per le mie esigenze quindi ho dovuto impostare manualmente gli ip dei due terminali, ma una volta fatto è stato come avere un solo cavo di rete fisico ad unire i due punti.

Che dire, relativamente semplici da usare, praticamente impossibili da trovare in giro per negozi, permetterebbero soluzioni flessibili e coperture wireless totali di una casa senza zone d’ombra. Essendo la prima versione del protocollo la veloctà è limitata a 14 megabit, le versioni pù recenti arrivano a 200megabit, pù che sufficienti a condividere l’adsl.

Sicuramente un ottimo prodotto, che permette anche la criptazione del segnale wireless e del segnale su cavo elettrico per evitare intrusioni.

Un’ultima precisazione, non c’è scritto praticamente da nessuna parte ma questi adattatori funzionano in modo trasparente quindi potete collegarci mac, pc o linux. Solo il software per attivare la criptazione è di solito solo per piattaforma windows.



Friday, 18 May 2007


(uno di noi)
Questo post è stato scritto da alberto alle 20:43
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[ Tecno ]

Bruce WillisMentre bazzicavo sui miei siti americani preferiti mi sono ricordato chi è di sicuro l’utente mac più cazzuto di tutti…
Se poi aggiungete che il prossimo Die Hard ha come coprotagonista l’attore che interpreta l’essere mac negli spot apple attuali, il cerchio si chiude.

Ps.
Sto guardando Inferno di cristallo stasera!