netWork?
Sabato, 19 Maggio 2007
Se esistono limiti alla tecnologia di sicuro c’è molto spazio di manovra al loro interno: si sono sviluppate così tante tecnologie, e molte di quelle che usiamo quotidianamente sono oramai datate che potremmo sostituirle oggi e domani ne avremmo altre pronte ad essere applicate.
Bella premessa a un puro esercizio di stile, anzi di tecnologia.
Immaginiamo un mondo che non esiste, una casa “ideale” dove nessuna tecnologia sembra poter essere applicata. Ora mettete che non via sia alcuna possibilità di installare adsl e dobbiate usare solo una connessione 56k. Mettete l’unico computer con un modem compatibile al piano di sotto, sotto il livello stradale, in una stanza con mura spesse e piene di metallo.
Ora vogliamo poter usare quella connessione anche al piano di sopra. Il wireless sia b che g sono troppo deboli per superare il labirinto delle pareti.
La cablatura sarebbe possibile ma dispendiosa in fatto di tempo e servirebbero km di cavo.
Allora che fare?
…
Powerline ovvero trasmissione su filo elettrico
Un colpo di fortuna, mettere le mani con un prezzo concorrenziale su una coppia di adattatori Netgear capaci di comunicare fra loro tramite l’impianto elettrico.
In particolare la mia coppia è costituita da un primo adattatore ethernet ovvero dotato di porta di rete 10/100 mbit da collegare al pc ( mac nella mia casa ideale ) o ad un router/modem.
L’altro adattatore invece è wireless in versione 802.11g e funziona da access point.
In linea di principio basterebbe collegarli a due prese di corrente, possibilmente evitando ciabatte per le interferenze e all’interno dello stesso impianto controllato da un contatore si ha trasmissione di dati fino a 14 megabit nel mio caso.
Purtroppo la configurazione di base della coppia non era perfetta per le mie esigenze quindi ho dovuto impostare manualmente gli ip dei due terminali, ma una volta fatto è stato come avere un solo cavo di rete fisico ad unire i due punti.
Che dire, relativamente semplici da usare, praticamente impossibili da trovare in giro per negozi, permetterebbero soluzioni flessibili e coperture wireless totali di una casa senza zone d’ombra. Essendo la prima versione del protocollo la veloctà è limitata a 14 megabit, le versioni pù recenti arrivano a 200megabit, pù che sufficienti a condividere l’adsl.
Sicuramente un ottimo prodotto, che permette anche la criptazione del segnale wireless e del segnale su cavo elettrico per evitare intrusioni.
Un’ultima precisazione, non c’è scritto praticamente da nessuna parte ma questi adattatori funzionano in modo trasparente quindi potete collegarci mac, pc o linux. Solo il software per attivare la criptazione è di solito solo per piattaforma windows.