Wireless “comunale”

Finalmente nel 2007 il wireless, tecnologia per alcuni vecchia di 6 anni almeno, si è diffuso anche da noi: basta dare un’occhiata a quante reti si rilevano girando per la città. Addirittura dopo un inizio molto generoso con poche reti ma non protette ora si sta definendo uno scenario attento alla sicurezza, con criptazione wpa e controllo mac address.
Addirittura ora la Telecom manda già configurati i modem in comodato con wpa attivo.

In tutto questo mi è capitato di scoprire che sia una società esterna, anche se non è ancora molto chiaro che intenzioni hanno e perché hanno scelto un sistema di accesso così chiuso da rendere un inferno anche per chi è legittimato dalla registrazione l’accesso, sia il comune hanno iniziato la copertura del centro storico.

Qui mi occuperò del secondo caso, visto che il primo mi ha già fatto perdere troppo tempo…

Dal punto di vista strettamente tecnico, si tratta di una rete di tipo 802.11g, con ssid COMUNEPDGRANGUARDIA nel caso, come me, vi troviate nei pressi della Granguardia, altrimenti l’altro hot spot si trova a Ponte Molino presso l’Informagiovani.
La rete non ha filtri o criptazione, ma per rimanere nei limiti della legalità il comune ha scelto di usare un proxy, ovvero una soluzione hardware-software ( un computer, per i meno addetti ) che filtra tutto quello che passa da noi ad internet, limitando i servizi attivi ad http, https ed ftp: tradotto significa che potete navigare sui siti, anche quelli sicuri, tipo banche, e scaricare file legali da server ftp. Tutto il resto NO.
Per quanto possa sembrarvi assurdo, piuttosto che niente o complicare la vita alla gente, non immagino turisti che stanno li ore a configurarsi la rete, questa è un’ottima soluzione. Dimenticatevi anche i programmi di chat, anche se con qualche eccezione.

Dal punto di vista pratico, per accedere alla rete serve un portatile dotato di wireless b o g, e una USERID e Password che vi verranno assegnate andando al comune, presso l’ufficio relazioni col pubblico, o all’informagiovani di ponte Molino. Ricordatevi un documento valido per la registrazione.

Una volta ricevuti i dati, vi collegate alla rete comunale, impostate il computer perchè usi il proxy come indicato nella guida fornita dal comune e alla prima connessione dovrete personalizzare la password che di default è comunepd.

Approfondimento per mac utenti
Per chi ha un mac e non sa neppure dove mettere le mani qui potrete vedere dove vanno inseriti i valori del proxy.

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