Cronaca vera
sabato, 22 settembre 2007
No, non parlo di quello che secondo me è il più letto dei giornali italiani - la popolazione italiana è anziana, gli anziani sono morbosi, i morbosi leggono Cronaca Vera, sfido chiunque a dimostrare il contrario - ma di quella bellissima stazione che è Portogruaro, dove ogni settimana ci stupisce con nuove mirabolanti sorprese.
Mentre aspettavo il treno fotografo sul binario opposto al mio qualcosa di strano, una montagna di sedie buttate in mezzo al binario e alcune con evidenti segni di bruciatura e tutto intorno i nastri bianco-rossi. Escludendo, dopo un pò, l’ipotesi che sia il luogo del delitto o di una puntata di CSI Portogruaro, salgo sul treno e me ne frego.
Arrivato a Mestre prendo il solito treno, e una ragazza ( bel tipino ) mi chiede di passarle il giornale seduto o abbandonato sul sedile vicino al mio. Spinto dalla più totale noia, o per darmi un tono da persona che si interessa delle minchiate scritte sui quotidiani italiani, prendo anche io uno dei giornali e scopro nella pagina di Porto che giusto il giorno prima, qualche ora dopo che sono arrivato, un treno ha preso un fuoco, così per simpatia.
Ora pur solidarizzando con quelle sedie, talmente felici di essere da queste parti da suicidarsi, mi spiegate perché dopo una bomba l’anno scorso ora questo? A quando uno tzunami o un bel vulcano nel giardino di qualcuno?
Note al testo
1) Non ho smesso di leggere giornali, solo che faccio prima a leggere rss e siti on line
2) Quella del vulcano in giardino è forse la cosa meno stupida che ho scritto finora, è successo qualche anno fa in Islanda.