Finalmente dopo anni la situazione politica è all’alba di un cambiamento: il prossimo aprile anni di educazione civica frutteranno qualcosa. Infatti ora che i vecchi partiti non ci sono più, largo ai giovani e la nostra volontà conta. Gli schieramenti politici hanno programmi così chiari, e valori così netti e distinti che fra i due probabili partiti c’è una elle.
Sunday, 23 March 2008
Distanza
Questo post è stato scritto da alberto alle 11:56
nella sezione [ My Life ]
Thursday, 20 March 2008
Brutti cattivoni
Questo post è stato scritto da alberto alle 12:52
nella sezione [ Tecno ]
Alle prese con l’ennesimo portatile da risistemare, ho voluto provare un nuovo programma per la sicurezza di Windows: ero alla ricerca di un firewall leggero ma affidabile, ho trovato e sto testando un software che di sicuro sulla carta, e almeno nelle impressioni finora accumulate, sembra essere una soluzione a 360° contro quei brutti CATTIVONI che girano in rete…virus, trojan, malware, etc.
Si chiama Agnitum Outpost Security Suite, in promozione a 50 dollari permette la protezione di 3 pc per un anno e incorpora firewall, antivirus, antispam, antimalware.
Io lo sto provando anche su un Xp virtualizzato che mi porto dietro nel macBook e finora sono rimasto impressionato dalla sua cattiveria nei confronti delle minacce. Le uniche cose che non mi piacciono sono la mancata localizzazione in italiano e che sul sito è presente la foto di un macbook.
Monday, 17 March 2008
Infiniti
Questo post è stato scritto da alberto alle 20:03
nella sezione [ My Life ]
Friday, 14 March 2008
Sentimento
Questo post è stato scritto da alberto alle 18:47
nella sezione [ My Life ]
Essere steso sul letto a diluire i lavori sospesi e lasciare che la tua psicologa preferita ti studi.
L’essere un piccolo caos imprigionato aspettando il momento della più dolce vendetta
Thursday, 13 March 2008
Efficienza a macchie di Leopardo
Questo post è stato scritto da alberto alle 14:26
nella sezione [ Tecno ]
Solo un utente mac può apprezzare questa frase, quindi in teoria queste parole sfondano una porta aperta nelle loro menti, ma vuole nonostante tutto mostrare anche a chi non è un confratello che cosa significa avere un problema in meno.
Nel tempo mi ero preparato una mia short list di minchiate che odiavo in Leopard ( Mac Os 10.5 for dummies ), ma per fortuna nei mesi successivi al lancio dell’ultima incarnazione del System, aggiornamento dopo aggiornamento, ho dovuto depennare molte voci.
Rimango un convinto sostenitore che su piattaforme fino ai G4, e forse ai G5, Tiger ( 10.4.11 ) rimane lo stato dell’arte degli OS: ma per chi ha la fortuna di disporre di un mac intel il 10.5.2 con i vari applicativi aggiornati è sicuramente un mondo nuovo dagli indiscutibili vantaggi. Oggi ve ne mostro uno solo, che si riesce ad apprezzare solo quando le cose vanno male oppure vedete i problemi degli altri.
TimeMachine
Da piccolo mi ricordo di una serie televisiva che credo si chiamasse i “Viaggiatori del tempo”, in cui un esperimento segreto americano riusciva a creare un tunnel nel tempo e due ricercatori finivano in vari momenti storici senza riuscire a tornare indietro. No, non iniziate a parlarmi di Quantum Leap, io adoro Quantum Leap e non mi sto confondendo, la serie che intendo io credo fosse addirittura in bianco e nero. La premessa è necessaria per riuscire a spiegare lo stupore che si manifesta sulla faccia di un utente la prima volta che usa la feature di Leopard forse più famosa.
Tecnicamente si tratta di una funzione di backup incrementare inserita nel sistema e gestita in modo automatico, in cui le uniche scelte da fare sono cosa usare come hd di stoccaggio e cosa salvare del sistema.
In pratica voi attivate un pulsantone, termine molto tecnico, e il sistema inizia a tempi prefissati a fare il backup prima di tutto quello che gli avete indicato, e poi dei cambiamenti a documenti: in altre parole se oggi attivate la funzione, fra una settimana avrete ogni singolo documento creato, salvato e modificato in sette giorni. Per usare una frase che mi aveva colpito alla presentazione, anche se va presa con le dovute precauzioni, oggi Finder è in 4D: finalmente anche il tempo è sotto il vostro controllo.
In qualsiasi momento potete entrare nella TimeMachine dal comodo menu apportato dalla 10.5.2 e scorrere il tempo fino al momento desiderato per recuperare i documenti. Oppure, se il sistema muore potete partire dal dvd di sistema e poi riportare il mac ad uno qualsiasi dei salvataggi della TimeMachine ( ovviamente se avete scelto di salvare tutto il sistema e non solo alcune cartelle ).
La fregatura dov’è vi chiderete, beh è che vi serve spazio! Io ho aggirato il problema con un barbatrucco: ho spostato il volume di salvataggio nel mio server e nonostante non sia proprio consigliatissimo, funziona perfettamente! Sia su cavo che via wifi, e il “server” è un vecchio g4 con Tiger non una macchina nuova. Prossimo passo personalmente sarà acquistare un bel 1/2 TeraByte di hd come spazio aggiuntivo. Una volta conosciuta TimeMachine non vi sembrerà più un sacrificio spendere pochi euro per aumentare lo spazio disponibile. E quella singola volta in cui le cose andranno male davvero e perderete qualcosa di importante, vi farete una risata e tornerete indietro nel tempo.
Have a nice day





