Il nemico
sabato, 1 novembre 2008
Con i tempi che corrono, non credevo avrei mai pronunciato simili parole, di crisi finanziarie talmente improvvise che i primi a fuggire sono stati brocker e manager e senza assolutamente segni premonitori come, non so, BANCHE FALLITE, di compagnie di bandiera che - che minchia è una compagnia di bandiera, chi vuole volare con l’Alitalia???? - fallite, in agonia, che dopo essersi sollevate su un fottio di soldi nostri riesce a ricadere ancora più in basso, in un paese che gridava alla crisi e alla recessione, a seconda dell’utilità politica anche quando stavamo ancora benino, ecco oggi la cosa da salvare da tutto è la memoria. La memoria e lo spirito critico sono il peggior nemico di coloro che in questa crisi ci hanno condotto.
Gli stati uniti sono un morto che cammina che piuttosto che affrontare i problemi strutturali sperano nel messia tanto da superare la paura dell’uomo nero.
Solo ricordare e dubitare ci permetteranno di zittire chi tenterà ancora di accusare l’euro, gli alieni, i comunisti e i peccati degli uomini.
L’ironia è che queste parole si erano perse, avendo cancellato per sbaglio il file. Allora ho cercato di ricordare e ho colto provato a sfruttare l’occasione per scrivere meglio.
No. 1 — novembre 2nd, 2008 at 02:32
Bella invenzione la time machines…
No. 2 — novembre 2nd, 2008 at 11:21
AHHAHAHHAHA, già infatti sto cercando ora un buon hd economico per usarla meglio. Prima usavo un hd condiviso di rete ma mi sono reso conto che non sia la soluzione più sicura. Peccato che l’unico hd in rete che puoi usare wifi sia la capsule altrimenti sarei salvo.